Facebooktwittergoogle_pluslinkedin

Il crisis management è il processo attraverso il quale l’azienda gestisce la crisi per ridurre al minimo le conseguenze, sia economiche che reputazionali. Per gestire efficacemente una crisi, è necessario essere preparati a farlo, onde evitare che la stessa porti l’azienda al fallimento.

In generale, il crisis management rappresenta una modalità di risposta alla crisi, e va a designare l’insieme delle attività di gestione della stessa a partire dalla previsione fino alla sua gestione e alle fasi successive.

crisis management

Questo processo racchiude tre fasi principali che si succedono nel tempo.

  • La prima viene chiamata prevention: avviene prima della crisi e racchiude tutte le attività per la sua previsione; comprende un’analisi accurata dei rischi ai quali l’impresa è esposta e possibili scenari complessi che potrebbe essere portata ad affrontare. Tra i segnali d’allarme di una possibile crisi troviamo la scarsa motivazione del personale, una clientela insoddisfatta e le lamentele sui social. In questi casi è opportuno elaborare dei piani di crisi, ovvero dei documenti che riportino le procedure da seguire, gli strumenti da utilizzare e le tecniche da adottare in base alla situazione contingente. È importante farlo in anticipo, poiché in piena emergenza l’azienda potrebbe non essere pienamente lucida e avere difficoltà nel prendere le decisioni più adatte.
  • La seconda fase è quella di response, che viene attuata durante la crisi; in questa fase l’azienda costituisce il team preposto alla gestione della crisi, prepara il piano di comunicazione di crisi e le procedure da seguire, definisce gli obiettivi, i contenuti dei messaggi e i destinatari; e fa partire quindi la comunicazione, per la quale è necessario attivare un controllo costante dei feedback comunicativi per comprendere se ciò che si sta facendo sia efficace oppure no.
  • L’ultima fase è infine quella di recovery, che avviene dopo la crisi. L’impresa in questa fase verifica l’efficacia del piano attuato soprattutto nei momenti più sensibili della crisi, comunicando i nuovi risultati ottenuti. L’obiettivo è quello di imparare dall’accaduto in modo da evitare ulteriori eventi traumatici in futuro.
Facebooktwittergoogle_pluspinterestlinkedin