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Eredi Corazza.it negli ultimi giorni è stata accusata di antifemminismo, di celebrazione della violenza sulle donne, ignoranza, violenza; questi epiteti sono solo alcuni di migliaia di accuse e offese ricevute dall’azienda nella sua Facebook page.

eredi corazza

Ciò che ha scatenato l’indignazione del popolo di Facebook è stata una campagna pubblicitaria dell’azienda Eredi Corazza, contenente una foto “artistica” di una donna giacente sul pavimento, slip in vista, jeans aperti e scarpe con la cerniera abbassata. E’ bastato poco per scatenare la rabbia e le critiche degli utenti che, sconcertati dalla pubblicazione, si rivolgono direttamente all’azienda nel social, chiedendo la rimozione della foto in questione oltre che la pretesa di scuse. Ecco la foto pubblicitaria in questione:

arezzi

Migliaia di commenti negativi, reazioni stupefatte e arrabbiate; è così che tutti hanno reagito alla foto accusata di anti femminismo e oltraggio verso la donna. C’è chi segnala la foto, chi dichiara che mai acquisterà un prodotto dall’azienda, chi avvisa che l’errore fatto è gravissimo e l’azienda ne risentirà notevolmente, chi pretende delle scuse, esperti nel settore pubblicitario che cercano di dare dei consigli sottolineando la gravità del post.

I partner commerciali di Eredi Corazza, capendo l’enorme fallo dell’azienda, hanno annunciato il proprio discostamento dalla pubblicazione; è il caso di Ixos, la quale afferma di non essere coinvolta in alcun modo nella campagna pubblicitaria e di non essere stata contattata dall’azienda protagonista. Ecco il commento di Ixos tra gli altri utenti, direttamente sotto il post in questione:

Ixos

La crisi nei social media imperversa a vista d’occhio  e una volta che la notizia online viene condivisa da migliaia di utenti e tutti ne parlano, c’è solitamente una cosa che un’azienda dovrebbe fare per rimediare all’errore: scusarsi pubblicamente, ammettendo i propri sbagli con umiltà. Non è andata proprio così in questo caso, in quanto Eredi Corazza ha pubblicato, 4 giorni dopo, un post in cui spiega il proprio punto di vista e al termine propone delle scuse che però non vengono apprezzate. Riproponiamo di seguito le scuse di Eredi Corazza nella sua pagina Facebook:

Buonasera,

Prendiamo atto del fatto che la nostra immagine non sia stata apprezzata e affermiamo che sia stata mal interpretata.
Siamo un’attività che opera nel settore della moda dal 1930, il nostro nome, il nostro DNA, sono da sempre stati associati ad un prodotto dagli standard qualitativi elevati, una ricerca vota all’innovazione ed allo stile, uno store che ama la femminilità prendendosi cura dell’immagine delle proprie clienti, ormai fidelizzate.
Oggi l’Azienda è rappresentata e gestita dagli Eredi, la quarta generazione.
Anime giovani e passionali che cercano di connettere sempre più l’Arte con il mondo della moda.
La storia delle nostre immagini, finalizzate alla vendita del prodotto stesso, deriva da canoni estetici e ricerche stilistiche tali da portarci a nominare – creativi espressionisti come ‪#‎SpencerTunik‬, ‪#‎DavidLachapelle‬,‪#‎MarioTestino‬, ‪#‎OlivieroToscani‬, ‪#‎ArakiKinbaku‬, ‪#‎RobertMapplethorpe‬,‪#‎FrankHorvat‬, ‪#‎HelmutNewton‬, ‪#‎MustafaSabbagh‬, ‪#‎AoiKotsuhiroi‬
stilisti d’avanguardia come ‪#‎BorisBidjanSaberi‬, ‪#‎RickOwens‬,‪#‎AnnDemeulemeester‬, ‪#‎GoschaRubinsky‬, ‪#‎Demobaza‬, ‪#‎MichelLamy‬,‪#‎IsseyMiyake‬, ‪#‎YohjiYamamoto‬, ‪#‎DiLiborio‬, ‪#‎KarlLagerfeld‬ – in una ricerca quotidiana e costante che non avrà mai un punto di fine effettivo.

Allontanandoci, come ci è stato accusato, dall’unico bisogno di creare visibilità, la nostra ricerca ha basi culturali ben più solide, che rendono omaggio ai nomi sopra citati e si legano con stima ai grandi movimenti artistici e pubblicitari che hanno da sempre fatto la storia. Per questo motivo citiamo inoltre, senza essere troppi prolissi, “Hot” la mostra collettiva svoltasi a Milano a cura di ‪#‎LucaBeatrice‬, come uno dei tanti esempi che ha analizzato con professionalità “il concetto di oscenità, che nasce con il moderno, quando l’opera d’arte entra in relazione con i mass media.”

In particolare l’impronta fotografica dello scatto ha alla base la fusione di: un pantalone di Saberi con cui sfilò nella sua ultima menswear e l’immagine della compagna pubblicitaria di ‪#‎Solestruck‬ con cui presenta al mondo la prima collezione di scarpe maschili con tacco.

L’immagine è ormai virale e ne prendiamo atto scusandoci con tutte le persone che ne hanno risentito negativamente, in particolar modo le scuse sono dirette a tutte le donne che si sono sentite toccate.

‪#‎ErediCorazza‬

Questo ha solo peggiorato la situazione, il post di scuse dell’azienda ha solo indignato ulteriormente gli utenti, che la accusano di considerare le persone come degli ignoranti e incapaci di comprendere l’arte, oltre che lamentare il fatto che la foto non sia ancora stata rimossa.  Una mossa di marketing che costerà caro all’azienda.

La crisi colpisce tutti, peggio ancora è quando l’azienda stessa, in questo caso Eredi Corazza, la crea da sè. I social media sono un’arma a doppio taglio, sta a noi decidere come sfruttarla e quale sia il miglior modo.

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